DAD – OTTENUTA LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO E LO STORNO DELLE FATTURE

Nel 2011 alcune imprese della bergamasca avevano ricevuto un modulo da compilare e firmare, recante l’intestazione “Registro Italiano in Internet per le imprese” che nulla ha a che vedere con il Registro del ccTLD “it”, dell’Istituto di Informatica e Telematica del C.N.R. di Pisa, unico ente deputato alla registrazione e gestione dei “domini.IT” in Italia.
Nel modulo si chiedeva agli imprenditori di verificare ed eventualmente correggere i dati commerciali dell’azienda per un aggiornamento del registro.
In realtà fra le decine di clausole scritte in miniatura una comportava l’adesione dell’imprenditore a un’inserzione pubblicitaria su internet, a pagamento ovviamente, di Euro 958,00 annui per tre anni.
L’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato già nel 2007 e 2008 aveva sanzionato la società “DAD Deutscher Adressdienst GmbH” per complessivi Euro 64.200,00 perché il messaggio pubblicitario contenuto nel modulo è ingannevole e quindi illecito, ed ha vietato l’ulteriore diffusione del modulo.
I nostri Avvocati si sono attivati ed hanno ottenuto, la scorsa settimana, la definizione bonaria della controversia pendente avanti il Tribunale di Bergamo, risolvendo, così, questo ennesimo raggiro.
Infatti, i contratti sottoscritti dalle imprese coinvolte sono stati consensualmente risolti con efficacia immediata, le fatture emesse sono state annullate mediante l’emissione delle rispettive note di credito, la “DAD Deutscher Adressdienst GmbH” ha parzialmente rimborsato le spese legali anticipate.