Rimborso del premio polizza auto a seguito di decesso dell’intestatario.

I nostri associati in qualità di eredi del padre defunto hanno richiesto il rimborso del premio versato per il periodo di polizza non goduto dall’assicurato.

La compagnia di assicurazioni aveva negato detto rimborso, nonostante i nostri associati avessero fornito ogni informazione necessaria e il premio della polizza fosse stato pagato il mese prima del decesso del padre.

Grazie al nostro intervento la compagnia di assicurazioni ha riconosciuto agli eredi il diritto al rimborso del premio della polizza per il periodo non goduto a causa del decesso dell’intestatario.

RECUPERATE LE SOMME ILLECITAMENTE SOTTRATTE AL NOSTRO ASSOCIATO

Recuperate le somme illecitamente sottratte dal conto corrente del nostro associato.

Unione Bergamasca Consumatori ha recuperato la somma pari a oltre € 19.000,00 sottratta illecitamente mediante un prelievo fraudolento dal conto corrente.

Il nostro associato, raggirato da un finto operatore della banca, ha eseguito un bonifico a favore di un soggetto sconosciuto.

Grazie al pronto Intervento dei Carabinieri, della Procura della Repubblica di Bergamo e nostro, la somma è stata prima sequestrata e poi riaccreditata sul conto corrente del nostro associato.

FWU LIFE INSURANCE LUX S.A.

Dal 22 luglio 2025 è iniziata la procedura di invio del modulo di richiesta di rimborso precompilato ai creditori privilegiati.
A causa dell’elevato numero di clienti coinvolti e della complessità della procedura, le comunicazioni verranno inviate progressivamente nelle prossime settimane e non tutti i creditori riceveranno il proprio modulo esattamente nello stesso momento.
La tempistica di ricezione del modulo di richiesta non influirà sull’importo e sulla tempistica dei dividendi di liquidazione a cui ciascun creditore privilegiato ha diritto.

La nostra Associazione riferirà circa lo stato della procedura per consentire ai creditori che non abbiano ricevuto il modulo di provvedere all’insinuazione al passivo.

ASSICURAZIONE FWU LIFE INSURANCE LUX S.A.

Con sentenza del 31 gennaio 2025, il “Tribunale circoscrizionale del Lussemburgo” ha disposto la liquidazione e lo scioglimento dell’impresa di assicurazione FWU Life Insurance Lux S.A., che segna la fine delle sue attività assicurative e della sua esistenza giuridica.

E’ stato nominato, con la medesima sentenza, il liquidatore dell’impresa di assicurazione e indicato il giudice incaricato di sovrintendere alla procedura di liquidazione.

I clienti di FWU Life Insurance Lux S.A. non perderanno tutti i loro risparmi nonostante la liquidazione della compagnia assicurativa, tuttavia sono possibili perdite parziali, oggi non quantificabili.

I clienti saranno informati dell’importo del loro credito in una nota informativa che riceveranno dal liquidatore, insieme alla loro dichiarazione di credito precompilata.

Entro sei mesi dalla sentenza (e comunque, al massimo, entro il 31 luglio 2025), i contraenti riceveranno una lettera dal liquidatore al loro ultimo indirizzo noto alla compagnia assicurativa.  Tale lettera conterrà una dichiarazione di credito precompilata (con l’indicazione dell’importo della domanda ammissibile) e una nota informativa. I contraenti devono firmare la dichiarazione di credito e restituirla entro e non oltre il 31 gennaio 2028, a pena di decadenza.

L’Unione Bergamasca Consumatori si offre per dare assistenza alla pratica sopra delineata di ammissione al passivo.

Nel contempo consigliamo i sottoscrittori di polizze di FWU Life Insurance Lux S.A., oltre all’insinuazione nel passivo, di valutare anche la responsabilità dei broker e delle agenzie di assicurazioni che hanno consigliato e fatto sottoscrivere le polizze. 

Il Codice delle assicurazioni private prevede che, per le polizze che hanno una natura assicurativa, ma anche una componente finanziaria e che possono non garantire la restituzione del capitale investito, una serie di obblighi di trasparenza, correttezza e informazione nei confronti degli assicurati e l’obbligo di consigliare gli investimenti che siano adatti al cliente;

In questi casi il broker ha l’onere di provare di aver agito con diligenza.

L’unione Bergamasca Consumatori  si offre per dare assistenza nell’esame del contratto di polizza e per verificare se il broker ha agito nel rispetto degli obblighi sopra indicati.

Uso fraudolento della carta di credito di un nostro associato

Recuperate le somme illecitamente sottratte al nostro associato mediante un uso fraudolento della carta di credito.

Unione Bergamasca Consumatori ha recuperato la somma pari a oltre € 2.500,00 sottratta illecitamente mediante pagamenti fraudolenti addebitati sulla carta di credito.

Il nostro associato, a sua insaputa, ha subito plurimi addebiti sulla propria carta di credito, per acquisti eseguiti da soggetti sconosciuti al titolare della carta.

Oltretutto, la vittima si è accorta di detti addebiti perché ha tentato, con la carta di credito in questione, un pagamento e la medesima è risultata bloccata; ha quindi contattato in via telefonica il gestore della carta ed è stata informata del blocco della carta di credito.

Prima di tale circostanza il gestore della carta nemmeno aveva avvisato il nostro associato del blocco della carta.

Inizialmente il gestore della carta di credito ha tentato di scaricare la responsabilità sul nostro associato ma alla fine ha rimborsato integralmente le somme illecitamente addebitate.

Recuperati oltre € 12.000 sottratti per uso fraudolento della carta di credito.

Recuperate le somme illecitamente sottratte al nostro associato mediante un uso fraudolento della carta di credito.

Unione Bergamasca Consumatori ha recuperato la somma pari a oltre € 12.000,00 sottratta illecitamente mediante pagamenti fraudolenti addebitati sulla carta di credito.

Il nostro associato, a sua insaputa, ha subito plurimi addebiti sulla propria carta di credito, per acquisti eseguiti da soggetti sconosciuti al titolare della carta.

Oltretutto, la vittima si è accorta di detti addebiti perché ha tentato, con la carta di credito in questione, un pagamento e la medesima è risultata bloccata; ha quindi contattato in via telefonica il gestore della carta ed è stata informata del blocco della carta di credito.

Prima di tale circostanza il gestore della carta nemmeno aveva avvisato il nostro associato del blocco della carta.

Inizialmente il gestore della carta di credito ha tentato di scaricare la responsabilità sul nostro associato ma alla fine ha rimborsato integralmente le somme illecitamente addebitate.