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“ENERGIA ELETTRICA, PER I CLIENTI “NON VULNERABILI” FINE DEL MERCATO DI TUTELA.“, con “Fine del mercato di Tutela e possibilità di accedere al Mercato a Tutele Graduali per proseguire in regime tutelato con opportunità di risparmio.”

“In data 01 luglio termina il Mercato Tutelato per i clienti “non vulnerabili”.

Per questi ultimi il Mercato Tutelato prosegue per i clienti “vulnerabili”, cioè chi rientra in almeno una delle seguenti casistiche:

  • chi percepisce il bonus sociale;
  • chi ha un’età superiore ai 75 anni
  • i soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 legge 104/92.

Tuttavia, dal 01 luglio 2024 il Mercato Libero non sarà l’unica modalità di fornitura perché è previsto il Mercato a Tutele Graduali istituito per accompagnare il passaggio al mercato libero dell’energia elettrica dopo la cessazione del mercato tutelato.

Il Mercato a Tutele Graduali avrà durata dal 01 luglio 2024 al 31 marzo 2027.

Per l’attivazione di questo Mercato a Tutele Graduali si è svolta un’asta per selezionare gli operatori del servizio a tutele graduali dell’elettricità, a cui saranno assegnati i clienti domestici non vulnerabili ancora nel servizio di maggior tutela al 1° luglio 2024.

Ebbene, questa asta si è conclusa con un risultato favorevole ai consumatori perché i valori delle aste sono stati molto contenuti e quindi favorevoli per i consumatori.

Quindi, le bollette del Mercato a Tutele Graduali saranno inferiori a quelle del Mercato Libero.

Le nuove bollette con il sistema delle Tutele Graduali sono un’opportunità di risparmio per tutti:

  • chi attualmente è nel Mercato Tutelato può confluire dal primo di luglio nel mercato a tutele graduali, quindi usufruendo dello sconto del prezzo dalle aste;
  • chi è nel mercato libero, valutata la convenienza o meno, può tornare nel mercato tutelato entro il 30 giugno per poi confluire nel mercato a tutele graduali.

La nostra associazione Vi terrà costantemente aggiornati suo futuri sviluppi.

In caso di dubbio Vi invitiamo a contattare i nostri uffici”.

L’Antitrust avvia nuova istruttoria nei confronti di Enel Energia.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nel novembre 2023, ha irrogato sanzioni per oltre 15 milioni di euro nei confronti di Enel Energia, Eni Plenitude, Acea Energia, Iberdrola Clienti Italia, Dolomiti Energia ed Edison Energia, colpevoli di avere adottato pratiche commerciali aggressive condizionando i consumatori ad accettare modifiche in aumento dei prezzi dell’energia elettrica e del gas, in contrasto con l’articolo 3 del Decreto Aiuti bis, norma che aveva vietato aumenti unilaterali dei prezzi per la fornitura di energia elettrica e gas dal 10 agosto 2022 al 30 giugno 2023.

Enel Energia, Eni Plenitude, Acea Energia, Iberdrola Clienti Italia, Dolomiti Energia ed Edison Energia hanno invece inviato ai propri clienti delle comunicazioni con le quali inducevano i medesimi ad accettare le modifiche dei prezzi nel periodo citato, con conseguenti significativi incrementi delle bollette.

In data 2 aprile 2024, l’AGCM ha aperto una nuova (ennesima) istruttoria nei confronti di Enel Energia sugli aumenti determinati dagli aggiornamenti delle condizioni di prezzo per le offerte in scadenza.

La verifica da parte di AGCM riguarda i clienti del Mercato Libero che negli scorsi anni hanno sottoscritto un contratto con il prezzo della componente energia bloccato per un periodo di tempo predefinito, solitamente 12 mesi.

La regolazione di settore prevede che l’azienda possa, almeno tre mesi prima della scadenza delle condizioni fissate, comunicare una variazione di dette condizioni con una semplice comunicazione e che in caso di silenzio assenso le nuove condizioni si considererebbero automaticamente accettate.

Ebbene, AGCM riferisce di avere ricevuto numerose e continue denunce di singoli consumatori e microimprese, anche per il tramite di associazioni di consumatori, che lamentano di aver ricevuto, in occasione dei cicli di fatturazione relativi al quadrimestre ottobre 2023 – gennaio 2024, bollette recanti un significativo incremento del prezzo delle forniture di gas e di energia elettrica rispetto alle bollette riferite allo stesso arco temporale nell’anno precedente.

In particolare, sono stati segnalati:

  • esborsi quadruplicati o quintuplicati rispetto al passato;
  • la mancata ricezione di una informazione preventiva e in forma scritta (via posta elettronica o cartacea), da parte di Enel Energia, in ordine al rinnovo contrattuale; ciò ha impedito ai clienti di Enel Energia di esercitare il diritto di recesso, né scegliere un diverso fornitore di energia;
  • alcuni clienti hanno riferito di avere rinvenuto nello spam una email, proveniente da Enel Energia, alla quale era allegata la comunicazione di rinnovo, a seguito della scadenza, delle condizioni economiche di fornitura. Ad avviso dei segnalanti, la email in esame sarebbe stata “artatamente confezionata per essere intercettata dal filtro antispam” e quindi per essere di fatto ignorata dal cliente. Si aggiunga che né nell’intestazione, né nella parte testuale di detta email, veniva data evidenza al suo oggetto (ossia, la modifica delle condizioni economiche).

Unione Bergamasca Consumatori in collaborazione con Unione Nazionale Consumatori intende procedere a un reclamo collettivo nei confronti di Enel Energia ma anche di società, in particolare delle ex municipalizzate (A2A, Hera, Iren, Estra, Acea), che si sono comportate come Enel Energia,  per procedere alle segnalazioni in AGCM e ARERA.

Chiunque fosse intenzionato a procedere al reclamo collettivo per il nostro tramite può farci pervenire una bolletta con il prezzo precedente alle modifiche, la lettera di comunicazione dell’aggiornamento di prezzo e una bolletta successiva con i nuovi prezzi).

Il costo per procedere a tale reclamo collettivo è di soli € 10,00.”.

Clausola “Floor” applicata ai mutui a tasso variabile

La sentenza n. 2836, del 6 settembre 2022 della Corte d’Appello di Milano ha stabilito la vessatorietà e quindi la nullità della clausola “Floor” applicata ai mutui a tasso variabile, quando il mutuo è stipulato da un consumatore.

Nei mutui a tasso variabile la componente degli interessi di ciascuna rata viene calcolata applicando un tasso che di volta in volta è ottenuto a partire da un parametro base che è il tasso Euribor a cui viene aggiunto lo “spread” (remunerazione) della banca.

La clausola “Floor” fissa un limite minimo al valore che può assumere il tasso complessivo (Euribor + spread).

Ebbene. dal 2015 al 2022, i valori dell’Euribor sono stati in territorio negativo, con la conseguenza che la somma dovuta a titolo di interessi su ogni rata avrebbero dovuto essere molto più bassa rispetto a quella calcolata prima del 2015, con conseguente risparmio per il mutuatario. Con l’applicazione della clausola “Floor” questa importante riduzione della quota interessi non si è verificata ma, come detto, la Corte di Appello di Milano richiamando pronunce in materia della Corte di Giustizia Europea, ha stabilito che tale clausola è “vessatoria” e se non specificatamente sottoscritta è nulla.

Attenzione che la clausola è spesso riportata nel foglio illustrativo e non nelle condizioni del contratto di mutuo.

Unione Bergamasca Consumatori è a disposizione per studiare il singolo caso e avanzare la richiesta di rimborso.

FURTO D’IDENTITA’

In tema di furto di identità digitale Vi segnaliamo un caso particolarmente grave accaduto di recente dove la vittima ha subito la sottrazione di una consistente somma di denaro (superiore a € 200.000,00), fortunatamente poi recuperata. 

Ciò che deve essere evidenziato è il grave problema dell’efficacia dei controlli adottati dal sistema bancario nei casi di apertura di conti correnti on-line con l’utilizzo di credenziali rilasciate da enti terzi certificatori (es. SPID).

Nel caso in esame la truffa e la sottrazione della consistente somma, è stata realizzata mediante un’articolata procedura.

Da soggetti sconosciuti è stata contraffatta la carta d’identità della vittima (con fotografia, firma e altri dati visibilmente diversi dall’originale), che ha reso possibile la creazione di una falsa identità digitale, grazie alla quale è stato aperto on-line un conto corrente presso una banca, nonostante questa fosse in possesso dello specimen, dei dati anagrafici e della fotografia della vittima per rapporti precedenti in altra filiale.

Su questo conto corrente è stata accreditata la somma proveniente dal riscatto di una polizza vita intestata alla vittima, riscatto richiesto alla compagnia assicurativa, tramite plico raccomandato, da soggetti sconosciuti, esibendo copia della falsa carta di identità e una firma apocrifa.

E’ evidente il grado di complessità del raggiro, indirizzato sia alla banca che alla compagnia di assicurazione e per questo riteniamo utile segnalarlo sul nostro sito,  messo in atto nei confronti della vittima, che impone un approfondito riesame dei sistemi di controllo e verifica da parte del sistema bancario, come più volte evidenziato dalla nostra associazione.

Progetto RiGenerazioni linea A – finanziato dal MIMIT (D.M. 6/5/22 art. 5) – compila il questionario!

Economia circolare e consumi sostenibili, comportamenti delle famiglie, criticità ed efficacia della risposta pubblica.

Compilate ed inviate il questionario che troverete nel link qui indicato. La ricerca esplorativa sulle tematiche :

gestione rifiuti, packaging intelligente, ecolabeling, food waste, alimentazione sostenibile, mobilità sostenibile, investimenti green e finanza etica, permetterà di ottenere preziose informazioni e servirà per direzionare e migliorare le nostre azioni informative rivolte ai Consumatori.

https://it.research.net/r/SOSTENIBILI_N

Tassi Euribor sentenza della Corte di Cassazione del 13 dicembre 2023:

La Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 34889, del 13 dicembre 2023 ha stabilito la nullità dei tassi che le banche hanno applicato ai mutui, ai finanziamenti o ai leasing indicizzati al tasso Euribor “fissato attraverso un accordo manipolativo della concorrenza da un certo numero di istituti bancari come accertato dalla Commissione Antitrust Europea”, stipulati tra il 29 settembre 2005 e il 30 maggio 2008.

Unione Bergamasca Consumatori è a disposizione per studiare il singolo caso e avanzare la richiesta di rimborso. ”.

Comunicazioni degli operatori energetici in merito ad aumenti contrattuali in vista di scadenza del contratto, ricevute tramite mail o posta ordinaria

Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte di cittadini, soprattutto anziani, che si sono visti recapitare bollette stratosferiche in questi mesi invernali, a fronte di aumenti comunicati in precedenza, per l’esattezza 90 giorni prima dell’entrata in vigore del nuovo contratto.

Consigliamo di prestare la massima attenzione.

Potete contestare l’aumento chiedendo, per esempio, una riduzione.

Scegliere un nuovo operatore, con quotazioni più favorevoli, utilizzando per esempio lo strumento messo a disposizione sul sito di Arera, il portale delle offerte, dove, dopo aver inserito i vostri dati ricavati dalla bolletta, vi verranno fornite numerose offerte.

Se malauguratamente non reclamate o non cambiate, l’effetto è che accettate tacitamente le nuove condizioni.

Si potrà intervenire chiedendo rimborsi o sconti tramite reclami, quasi sicuramente si arriverà alla conciliazione,  che in molti casi avrà esito negativo e occorrerà iniziare un contenzioso per ottenere una diversa statuizione o simili.

L’Unione Nazionale  Consumatori  si è già fatta parte attiva per  modifica delle attuali disposizioni di legge, che consentono l’invio dei comunicati riguardanti la modifica delle condizioni contrattuali mediante semplice lettera, imponendo agli operatori energetici, almeno per le comunicazioni di variazioni di prezzi molto importanti un modo certo d’invio,  per consentire al consumatore di avere la prova del ricevimento.

L’Unione Bergamasca consumatori continuerà questa battaglia.

Restiamo a vostra disposizione per ogni altra delucidazione.

La Guardia di Finanza di Catania scopre 60.000 articoli falsi, tra questi molti giocattoli

60mila articoli falsificati sono stati scoperti e sequestrati dalla Guardia di Finanza di Catania in un deposito gestito da un imprenditore cinese. Tra questi, c’erano molti giocattoli con loghi di marchi famosi pronti per essere venduti in occasione delle festività. Un’altra vittoria per #iosonoriginale!

#sceglioriginale #contraffazione

 #originale #falso #lottaalfalso

 #natale #GuardiadiFinanza

 #gdf #catania

https://shorturl.at/tyNV7

A Natale la contraffazione aumenta, attenzione!

Le contraffazioni a Natale sono sempre più ricorrenti. Durante il periodo delle feste natalizie c’è un “tradizionale” incremento dei consumi dovuto alla generale euforia vacanziera favorita anche dall’arrivo delle tredicesime che alimentano le risorse finanziarie delle famiglie.

Fanno parte della tradizione gli incontri in famiglia con ricchi pranzi e cene accompagnati da abbondanti libagioni e lo scambio di doni che fanno felici grandi e bambini. Sono moltissime anche le occasioni di incontri in luoghi pubblici con pranzi, cene, veglioni accompagnati da ricchi “cotillon”.

In questa situazione non è raro imbattersi in truffe e contraffazioni di vario tipo. Cerchiamo di capire quali. 

Articolo realizzato nell’ambito del progetto finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico DGTPI-UIBM” “Io Sono Originale Linea B (2019 – 2023)”. #Iosonoriginale

Si è tenuta a fine ottobre la settimana anticontraffazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Si è tenuta a fine ottobre la Settimana Anticontraffazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy con lo spot “Comprare prodotti falsi non è mai un buon affare“.

L’iniziativa annuale del Mimit – Ministero delle Imprese e del Made in Italy, organizzata con il supporto operativo della Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi è stata dedicata al tema della lotta alla contraffazione e al contrasto del mercato del falso.

Ecco i risultati 

Articolo realizzato nell’ambito del progetto finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico DGTPI-UIBM” “Io Sono Originale Linea B (2019 – 2023)”. #Iosonoriginale